HUSTON CI SEI? LA SITUAZIONE E’ PIU’ GRAVE DEL PREVISTO!

HUSTON CI SEI? LA SITUAZIONE E’ PIU’ GRAVE DEL PREVISTO!
Malika favre

 

Ecco il messaggio che ho trovato questa mattina: sembrava provenire direttamente da una navicella spaziale sperduta nello spazio…o nel guararoba?!

“ Buongiorno come stai?

Io ti registro questo vocale perché la situazione Huston è più grave del previsto… non ce n’è una, ma una di cose nel mio guardaroba in cui io mi riconosca più!

Non ti dico la mattina che incubo  vestirmi !

Questa mattina penso di essermi cambiata almeno cinque volte e di aver perso almeno mezz’ora, forse quaranta minuti nel cambio abiti… quindi…HO BISOGNO DI TE, DOBBIAMO FARE QUALCOSA PER RIMEDIARE ALLA SITUAZIONE.

Sarà che mi sono messa a curarmi un po’ di più ed ho perso qualche chilo, mi vesto, mi guardo allo specchio e… stamattina mi sono sentita una vecchia zia e invece vorrei sentirmi più giovane anche con l’abbigliamento.

Mi sembra di aver indossato per anni un abbigliamento troppo serio, troppo vecchio che non è il mio, ed è come se adesso mi fossi svegliata e mi dico BASTA,HO BISOGNO DI QUALCOSA DI PIU’ GIOVANILE ! “

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CONSULENTE D’IMMAGINE O STYLE COACH?

CONSULENTE D’IMMAGINE O STYLE COACH?
Fabio Fiorese – Sogno allo specchio

 

SCEGLI LA PROFESSIONISTA CHE TI FA OTTENERE I RISULTATI CHE DESIDERI

Anni fa, durante il percorso formativo per diventare consulente d’immagine, un concetto su cui si tornava spesso era: UNA BUONA CONSULENTE D’IMMAGINE DEVE ESSERE ANCHE UN PO’ PSICOLOGA.

A suo tempo, questa affermazione mi era sembrata non solo giusta, ma anche illuminante e dalla posizione di chi, per il momento, si faceva bastare il pressapochismo, mi sono sentita assolutamente adatta al ruolo.

Dovete sapere che fin dall’inizio dei miei studi ho intuito come l’abbigliarsi e le scelte che ciascuno di noi compie in tal senso sono strettamente legate ad aspetti della personalità ed a ciò che vogliamo dire di noi.

Certa di non aver scoperto “l’acqua calda” rimane il fatto che, in generale, nel mondo della consulenza d’immagine si tende a dare maggiore risalto ad una componente più fashionista e d’impatto fortemente esteriore.

Mi spiego meglio: quando leggo i blog delle colleghe, noto come l’accento sia posto su questioni come “quali sono i trend della stagione?” “quali borse, quali scarpe usare per, ecc…?”.

Rimango anche molto perplessa quando vedo postate immagini di PRIMA E DOPO CONSULEZA dove la povera malcapitata, con un sorriso tutt’altro che convincente, si ritrova completamente stravolta ed irriconoscibile a se stessa.

Può essere anche che, in senso assoluto, il risultato ottenuto sia fantastico, ma questo mi fa pensare più ad un atteggiamento egocentrico della consulente che deve mostrare quanto è brava, piuttosto che una sincera comprensione ed attenzione “psicologica “verso i reali bisogni della cliente.

Senza scomodare la psicologia, che come ogni altra disciplina richiede studi e un’adeguata formazione per essere praticate, qualche collega ha iniziato a parlare di EMPATIA.

Nell’ambito della consulenza d’immagine si pensa all’empatia come l’attitudine all’ascolto e la conseguente capacità di comprensione e risoluzione dei problemi di una cliente, o quantomeno la capacità di soddisfare i suoi bisogni estetici.

BENE, MA NON BENISSIMO!

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