PRIMA VOLTA QUI? SEI PRONTA PER INDOSSARE SOLO IL MEGLIO DI TE STESSA?

Chi sono? Gran bella domanda…

In questo preciso momento ti dico: sono un essere sempre in costante divenire.

Il cambiamento costante è la mia caratteristica principale, ed in questa mia continua metamorfosi il mio aspetto ed  il mio modo di vestire, mi accompagnano come rappresentazione  esterna di ciò che avviene dentro di me.

Mi viene da pensare ad un serpente che cambia pelle periodicamente, ma il paragone non mi piace perché i serpenti mi fanno impressione…quindi evito.

Se proprio devo, in questo momento della mia vita, penso a me come ad un pavone meraviglioso che fa la ruota, manifestando tutta la sua voglia di apparire, di esserci in modo splendente e caleidoscopico.

Non è sempre stato così: ecco la mia storia!

Fin da ragazzina ho lottato con un fisico tutt’altro che armonioso sia per familiarità che per motivi di salute.

Ricordo ancora quegli anni dell’adolescenza in cui  guardavo con ammirazione mia mamma sempre impeccabile nel suo aspetto, e le mie coetanee favolose nei loro abiti alla moda … quegli abiti dove io non riuscivo ad entrare sentendomi spesso inadeguata completamente in balia della sindrome del BRUTTO ANATROCCOLO.

Per fortuna, insieme ad un fisico sgangherato  ho ricevuto in dono uno spirito combattivo ed un cervello di tutto rispetto ed ad un certo punto ho deciso che DOVEVO FARE QUALCOSA!

Tutto è iniziato quando in terza media  ho partecipato ad un corso organizzato dalla scuola di taglio e cucito che mi ha permesso di imparare a realizzare abiti su misura superando almeno in parte il problema di trovare abiti adatti al mio fisico.

Caspita, ero VERAMENTE BRAVA e INCREDIBILMENTE CREATIVA!

Da quel momento durante le vacanze estive realizzavo il mio guardaroba per l’estate e non solo.

Avevo trovato il modo di esprimermi attraverso l’abbigliamento realizzato da me, al contrario di ciò che potevo trovare nei negozi nel piccolo paese in cui abitavo.

Ero arrivata al punto di coltivare il desiderio di diventare una stilista.

TUTTO BELLO IL SOGNO MA LA REALTA’ ERA UN’ALTRA!

Avrei voluto continuare gli studi in questo ambito ma i miei genitori avevano per me altri programmi:  mi hanno spinto a lavorare con loro nell’azienda di famiglia.

Purtroppo, a quel tempo, il mio spirito ribelle era ancora vittima del senso del dovere e dal sogno di disegnare e realizzare capi di abbigliamento mi sono trovata laureata in economia.

Il mio destino sembrava segnato: ho iniziato già dall’età di 14 anni a lavorare nell’impresa di costruzioni di mio padre e lì sono rimasta per una  trentina d’anni, crescendo ed espandendo, in Italia e all’estero,  questa attività con familiari e soci.

In questi anni ho ricoperto diversi ruoli, dando libero sfogo alla mia necessità di imparare e sperimentare cose nuove e devo dire, sempre con grande successo.

Nel corso di questi  anni lavorativi, la  mia indole fashionista, in un modo o nell’altro è sempre emersa.

Avere cura dell’aspetto mi ha sempre fatto sentire sicura di me e appropriata almeno in ambito lavorativo.

In quel mondo mi sono sentita  molto forte delle mie competenze professionali, e affiancare un abbigliamento appropriato mi ha permesso di farmi sentire sicura e rispettabile in un mondo adulto e fortemente maschile.

“E … non pensare che andassi  negli uffici e in cantiere abbigliata da rimorchio… anzi era una sorta di corazza e anfibi.”

PERO’ … C’ERA UN PROBLEMA!

Questa sensazione di sicurezza la sentivo solo in ambito lavorativo: nel resto della quotidianità la mia femminilità non veniva valorizzata e mi sentivo un pesce fuor d’acqua.

A questo punto ho cercato di capire cosa fare per sentirmi a mio agio anche in altri contesti: mi sono resa conto che ogni situazione richiede un abbigliamento adeguato.

Ho capito anche che potevo migliorare di molto il mio aspetto, utilizzando particolari strategie nella scelta degli abiti e degli accessori che mi valorizzassero…e tutto avveniva in modo istintivo.

Certo che non ho mai pensato  questa mia attitudine come una professione… non avevo proprio il tempo e la necessità di valutare delle alternative lavorative; almeno fino a quando AD UN CERTO PUNTO… TUTTO SI FERMA!

Mio padre viene a mancare e ho capito che la vita prima o poi finisce (senza sapere quando e come).

La crisi economica poi rende il mondo sul quale avevo fondato la mia vita professionale non più sicuro e redditizio.

Si innesca un effetto domino che travolge tutto…anche la mia vita personale…gli equilibri famigliari.

Mi ritrovo a dover reinventare un lavoro e una vita, senza più quelle sicurezze ma anche vincoli che prima guidavano le mie scelte.

Dentro di me una voce continuava a ricordarmi quale era stata la mia vera attitudine e passione, che qualche tempo prima avevo assopito, considerandola solo come un hobby, l’ho intersecata con l’esperienza vissuta su di me per tutti quegli anni ed ho deciso che volevo essere una CONSULENTE D’IMMAGINE.

Ho confidato questo mio pensiero alla persona che meglio mi conosce professionalmente e non solo: il mio socio e mio fratello.

La sua risposta è stata: “Grande! Sarò il Tuo Primo Cliente…”

La prima cosa che ho fatto è stata quella di iscrivermi all’Accademia del Lusso di  Milano, successivamente ho approfondito le mie competenze con Rossella Migliaccio di Italian Image Institute.

Nel corso degli studi ho avuto modo di testare le mie capacità e la mia attitudine per questo lavoro, ed ho sempre avuto dei riscontri positivi.

FINO A QUANDO… Ho iniziato a svolgere questa professione e NESSUNO CAPIVA QUELLO CHE STAVO PROPONENDO!

Gli ostacoli sono stati diversi:

– Ho speso un sacco di tempo e denaro in strategie di Marketing sbagliate.

– Ho scelto un nome, un logo e uno slogan sulla base del mio gusto personale e del significato che avevano per me, senza tener conto dell’efficacia in termini di comunicazione.

– Ho investito soldi in stampe inefficaci in biglietti da visita, flyer e brochure.

– Ho fatto inserzioni su un giornale locale promuovendo un’attività che nessuno conosceva.

– Ho affittato un corner per una settimana  in un centro commerciale che mi è costato quanto una vacanza di lusso che non ho fatto.

– Ho fatto volantinaggio.

– Ho rivisto e rifatto più volte il mio sito internet.

– Mi sono aperta un ufficio in città a Bergamo investendo un sacco di soldi.

– Ho valutato male la collaborazione che si è rivelata fallimentare.

– mi sono rivolta ad una web agency.

UN BUCO NELL’ACQUA!

UNA VORAGINE NEL MIO CONTO IN BANCA!

IL COLPO DI GRAZIA  ALLA MIA AUTOSTIMA!

Mi restava un’unica risorsa: la determinazione: per l’ennesima volta ho dovuto ricominciare da capo e rimboccarmi le maniche.

Prima il mondo lavorativo e personale  che si azzera e poi la mia passione andata a rotoli…ma la cosa peggiore è stata non riuscire più a fidarmi del mio istinto,  delle mie intuizioni, della mia fiducia nel prossimo.

UN VERO DISASTRO!!!

La mia salvezza è stata la mia cocciutaggine. Dovevo trovare un modo per rialzarmi.

Un’amica mi ha invitato in un’organizzazione di imprenditori che si riuniscono ogni settimana per far conoscere la propria attività: Piazza CREA.

In questo contesto ho dovuto imparare a superare la mia timidezza e parlare per presentare il mio lavoro, davanti ad un pubblico.

Tutto è ripartito da lì.

Parlare di fronte a delle persone, esporre i miei concetti è stato il più grosso degli ostacoli che ho dovuto affrontare nella vita.

Era per me davvero stressante al punto che mi sono dovuta fermare per un paio di mesi, non solo perché ero stravolta da questo sforzo emotivo ma anche perché non avevo ottenuto, ancora una volta, ritorno significativo.

Per ritrovare energia e fiducia in me stessa mi sono iscritta ai percorsi di sviluppo personale della Roberto Re Leadership School, dove ho  imparato cosa fare per raggiungere i miei obiettivi e ritrovare la mia autostima.

In questo contesto ho incontrato persone straordinarie che mi hanno aiutato, tra le altre cose, a far conoscere meglio il mio lavoro.

Ho imparato a fare delle presentazioni più mirate;  ho scoperto che mi divertivo nel farlo.

Con Daniele Rolleri di IMPRENDITORE UNICO, ho scoperto le strategie di marketing più adatte, ma soprattutto, grazie al suo aiuto, ho ritrovato nel mio passato di imprenditrice e nei miei percorsi formativi,  le risorse che mi hanno permesso di passare dal pensarmi come una consulente d’immagine all’ESSERE UNA STYLE COACH.

La cosa più importante è che ora sono consapevole dell’energia che trasmetto e dell’empatia che riesco ad avere  con le persone e quindi ad usare questi strumenti come mio elemento distintivo.

QUESTO E’ IL MEZZO CHE AIUTA FINALMENTE A FARMI CONOSCERE COME UNA PROFESSIONISTA DI VALORE…

… E LE PERSONE INIZIANO A PIACERSI DI PIU’ SEGUENDO IL MIO SISTEMA.

Sono passata dunque da strumenti inefficaci alla creazione del sistema che valorizza la donna attraverso l’abbigliamento.

Oggi ti posso dire che numerose donne hanno trovato quella sicurezza e bellezza, che non sapevano di avere.

Proprio come è successo a me!

Teresa Rota
Style Coach

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5 Commenti

  1. Daniela Borges says:

    Brava Teresa, sei una persona fantastica, mi hai aiutata tantissimo, adesso riesco a scegliere meglio

    mio abbigliamento, valorando le mie forme, ricevo tanti complimenti da quando ci siamo conosciute. Grazie!!!!!!!!!!!

  2. Adriana P. says:

    La tua determinazione è sicuramente un bell’esempio per molte donne.
    Grazie ai tuoi consigli, sono più attenta alla scelta dell’abbigliamento, alle proporzioni, e non guardo solo al nero come colore, per comodità, ma lascio che altri colori entrino nel mio guardaroba.
    Grazie ancora!

  3. Gloria Fiorini says:

    Complimenti!! Sei un esempio e trasmetti positività ed entusiasmo!!!